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Luigi Battioni racconta la sua storia di volontario nella Rsi e di stretto collaboratore di Pino Romualdi negli anni della clandestinità con i Far e della fondazione del Movimento Sociale Italiano di cui è stato responsabile dell'organizzazione, prima di curare il settore giovanile.
E' un ragazzo di Fidenza (Parma) che a 17 anni dopo lo sbandamento dell'8 settembre si arruola volontario per continuare a combattere a fianco dei tedeschi, ritenendo l'armistizio firmato da Badoglio un "inaccettabile tradimento". Durante la Rsi conosce Pino
Romualdi, allora segretario di Parma del Partito Fascista Repubblicano che lo chiama nelle Brigate Nere. Riuscito a sopravvivere alla furia partigiana dell'aprile-maggio '45, spacciandosi come reduce dai campi di prigionia in Germania, anche perché dato per morto con tanto di tomba al cimitero. Per più di un anno è costretto a vivere da clandestino, spostandosi di città in città fino a Roma dove incontra di nuovo Romualdi e arriva l'amnistia del giugno 1946 di cui beneficia per potersi dedicare al giornalismo e all'organizzazione del Msi. Negli anni '50 una serie di eventi lo portano ad occuparsi dell'azienda di famiglia, mantenendo pur sempre un legame con la politica.
Un racconto di vita, ricco di episodi (la visita di Churchill a Piazzale Loreto, i topi di De Gasperi a Reggio Calabria e altri), dove c'è la tragedia della guerra civile, ma anche la baldanza e il coraggio giovanile. L'ironia nell'affrontare anche situazioni drammatiche,
l'odio e l'amore, l'amicizia con il giovanissimo commilitone Ughetto e quella con Anna Maria Mussolini, la figlia del Duce. E poi le difficoltà del nuovo partito voluto soprattutto da Romualdi e l'incontro con figure di primo piano del Msi e semplici attivisti, non solo
Michelini,Almirante, Rauti ma anche Tedeschi, Finaldi, De Boccard, Fiorini e tantissimi altri.
Una testimonianza da "dietro le quinte", ma non per questo meno importante, per conoscere e capire la storia della destra.

MEMORIE SENZA TEMPO
Luigi Battioni

Prezzo: €12.90
 

“Questo libro contribuisce a rinverdire la memoria della destra, a rendere più comprensibile il passato, la cui conoscenza risulta indispensabile se si vuole comprendere il presente, se si vuole guardare al futuro.”

(dalla prefazione di Adalberto Baldoni)

Italia Tricolore è un Almanacco, una cronologia commentata e illustrata per raccontare da destra, la storia italiana dalla “nascita” della Repubblica fino alla caduta del Muro di Berlino. Dall’Uomo Qualunque di Giannini alla fondazione del Msi, dall’alleanza con i monarchici di Lauro e Covelli alla politica dell’inserimento di Michelini, dal governo Tambroni alla rivolta di Genova, dalla Destra Nazionale alla morte di Almirante e Romualdi, dando ampio spazio al Sessantotto e agli “anni di piombo”, della violenza e dell’odio.

Non c’è solo la storia dell’Italia anticomunista ma anche la storia della sinistra e della Dc, sempre inserite nel contesto internazionale. Anno per anno oltre alla politica sono riportate notizie di cronaca, costume, spettacolo, sport e televisione per cercare di fornire un quadro il più completo possibile.

Una cronologia arricchita dalle schede sugli episodi e sui personaggi più importanti, nonché dalle pagine dei giornali per ricordare oltre a congressi ed elezioni anche tutti coloro che hanno pagato con la vita il loro impegno politico: dai morti monarchici di via Medina nel 1946 a Franco De Agazio nel 1947, da Vittorio Ferri nel 1948 fino a Paolo Di Nella nel 1983, ultima vittima dell’odio politico.

Un libro per non far dimenticare la storia della destra perché, condivisibile o meno, riguardante la “peggiore o migliore” gioventù, è anche questa storia d’Italia.

Federico Gennaccari è nato a Roma nel 1966. Giornalista parlamentare e ricercatore.

 

Italia Tricolore
1946-1989
Federico Gennaccari

Our Price: €15.00
 

E' la squadra più famosa del giornalismo italiano. Eppure negli anni Settanta nessuno voleva giocare contro i Ragazzi di via Milano che si chiamavano Gianfranco Fini e Maurizio Gasparri, Francesco Storace e Silvano Moffa, Gennaro Malgieri e Mauro Mazza, Gianni S. Rossi e Bruno Socillo, Adalberto Baldoni e Aldo Di Lello, Adolfo Urso e Teodoro Buontempo….
Lavoravano nella redazione del Secolo d'Italia, il quotidiano del Msi-Dn. Una palestra di giornalismo e di politica, di cultura e di rapporti umani per quella che sarebbe diventata la classe dirigente di Alleanza Nazionale, in anni davvero difficili per la Destra italiana e per il Paese intero.Un viaggio nella memoria, illustrato da 40 foto d'epoca di Enrico Para e da una decina di pagine del Secolo con protagonisti Peppe De Rosa, Angelo Mancia, Giorgio Almirante, Nino Tripodi, Pino Romualdi, Cesare Mantovani, Franz Maria D'Asaro e Alberto Giovannini.

Mauro Mazza (Roma 1955). Giornalista. Al Secolo d'Italia dal 1977 al 1987. Dal 2002 direttore del Tg2.

I Ragazzi di via Milano
Mauro Mazza

Our Price: €10.00
   
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